Rossa, la terra è rossa,
sulla pianura la sete brucia,
la gola è chiusa...
La sete brucia...
Acqua sulle mie labbra,
datemi l'acqua
che spenga il fuoco
della mia sete!
Quell'acqua è nostra,
per questo è guerra!
Giusto così !!
Fuori da quelle mura,
non ci terrete fuori da lì!
Noi siamo il futuro,
non ci fermate!
Giusto così!!
Vene di ferro e acciaio
rubano l'acqua dai nostri pozzi,
noi non ci arrendiamo,
non resteremo fuori da lì!
I guardiani dell'acqua
Guerra, guerra, guerra,
sarà sempre e solo guerra fra di noi...
Guerra, guerra, guerra,
sarà sempre e solo guerra!!
Guerra!
Fuoco
e ferro!
Sarà solo ferro!
Sempre e solo guerra fra di noi...
Guerra, guerra, sarà solamente guerra!!
Guerra,
fuoco
e ferro!
Sarà solo ferro!
Il mago Atlante
Niente di nuovo vedo
appeso sotto al cielo:
acqua, petrolio,
non importa!
Io sono Atlante, io
e ho visto tutto com'è:
il sale, l'uranio,
cosa cambia?
È un gioco sempre uguale
e mi diverte così.
È come è stato sempre,
quello che cambia è il pretesto!
I guardiani dell'acqua
Guerra,
fuoco
e ferro,
sarà solo ferro...
Guerra,
fuoco
e ferro,
sarà solo ferro!!
Il mago Atlante
Alibi ho per tutti,
ve li regalo per niente!
Archivio tutto, io,
inganno il tempo così,
così...
Gli assetati
Sera, esplodi sera!!
scrivi “Vittoria” in mezzo al cielo.
Vinto, fugge il nemico,
il campo è nostro!
Giusto così!!
Sera rossa, vermiglia!!
canta il trionfo in alto il cielo!
Vinto, fugge il nemico,
la gloria è nostra!
Giusto così!!
Pamenu kokiais 1985ais kai Lietuvoje dar nebuvo Dievo, rimtesniu baznyciu, renginiu, katinas leopoldas buvo pirmas krikscionis neses Dievo zinia i dar sovietine sali.
Jei esi geras – viskas lengva kelyje,
O kai atvirkščiai – sunku ir tamsu darosi tiesiog.
Pasidalink su kiekvienu džiaugsmu savo tyru,
Sėk aplinkui juoką skambų ir tyrą.
Jei dainas dainuoji – linksmiau pasidaro,
O kai atvirkščiai – nuobodu ir pilka, be gal
Daina Jei esi geras leopoldas.
Lietus basas per žemę nubėgo,
Klevams per pečius tapšnojo delnais.
Jei diena giedra – gera ir miela,
O kai atvirkščiai – liūdna pasidaro visai.
Girdis, kaip skamba aukštai danguje
Saulės spindulių stygos šviesios.
Jei esi g
tokį smulkų, drebantį žmogelį:– Na, o tu kokio masto nusikaltėlis? Ką stambaus prasukai?Žmogelis nuryja seilę ir taria:– Aš naktį ežere su tinklais dvi lydekas sugavau... Ketvirtasis:
- O as RUKI VVERH daina A GDE ZE VY DEVCHONKI kaimu vestuvese su lietuv
Anigdots. Aš esu programišius. Įsilaužiau į Pentagono serverius, nukopijavau slaptus failus. Valstybės saugumo grėsmė!Antrasis atsiremia į sieną:– Aš – tarptautinis ginklų prekeivis. Aprūpindavau ištisas armijas. Pasaulinis mastas!Atsisuka abu į trečiąjį,
Erotomanas: Sto pensando a noi
Patrakus senute: Can't stop thinking of you
Eros: ono umana situazioni
Patrakus: They're just human contradictions (R.I.P.)