Laggiù, altri ritti vanno insieme
Insieme stan cacciando carni vive
Bocche affamate, braccia forti
Scagliano selci aguzze con furore
Devo fuggire o farmi più dappresso a loro?
Sulla tua canna mi offri carni
Che non ho certo conquistato io con la mia forza
Che gesto è questo? Non s'addice a un forte!
La preda è vostra e dunque vostro è il grasso pasto
Di cento mani è la mia forza
E cento occhi fanno a noi la guardia
Tu sei da solo
La nostra forza è in cento mani
E cento occhi fanno a noi la guardia
Tu sei da solo
Tu ora, se vuoi, puoi andare
Oppure restare e unirti a noi
E da un branco, una tribù che va
Da un villaggio, una città
Gente che respira a tempo
Uomini rinchiusi dentro scatole di pietra
Dove non si sente il vento
E la voglia di fuggire che mi porto dentro
Non mi salverà
Fate cerchio intorno ai fuochi, presto
Presto con le pietre, presto
Che siano pronte, taglienti e aguzze
Altri mani uccideranno e ci sarà più cibo
Ma la voglia di fuggire che mi porto dentro
Non mi salverà
Puslapis yra pramoginis. Kalbinti jo narius galima ir reikia. Gaivinti ir plesti temas galima ir reikia. Apstu vietos saviraiskai ir idomioms mintims, pastebejimams, polemikai. Reikia kurybos fantazijos iniciatyvos entuziazmo idejuaktyvumo drasos.
Kai bus griezta atranka su tokiais tavo isvardintais kriterijais kad patekt i tokia bendruomene kruta, laikysiu egzamona.. o dabar kol kas cia tokios tvarkos nesama.